Lo scrittore leccese Osvaldo Piliego, socio fondatore di Coolclub, è tra gli autori di “Nessun perduto amore – Un canto per Ian Curtis”. Il progetto musicale e letterario – curato dal poeta e giornalista Roberto Molle – nasce per ricordare la voce dei Joy Division a quarant’anni dalla scomparsa. Il 18 maggio 1980, infatti, il cantante del mitico gruppo inglese si impiccò nel suo appartamento. Aveva 23 anni.
Dopo i volumi dedicati al pacifista alto-atesino Alexander Langer e al musicista inglese Nick Drake, “Nessun perduto amore” è il terzo capitolo di “Una trilogia per la vita”.
“Quando sei mesi fa ho pensato a un tributo per Ian Curtis non avevo tenuto conto del fatto che il 2020 coincidesse con il quarantesimo della sua scomparsa”, ha raccontato Molle su Facebook. “Poi le cose sembrano aver avuto una loro logica affinché tutto si allineasse, a partire dai contatti con alcuni fans inglesi amici d’infanzia di Ian (che per il 18 maggio stavano preparando una bella iniziativa per ricordarlo), passando dalla rincorsa a Debbie (moglie di Ian) e a Natalie (figlia di Ian), praticamente irraggiungibili”, prosegue. “Poi il progetto che stava saltando a causa del non buon andamento del crowdfunding, salvo essere recuperato in extremis. E con il lockdown che ha bloccato tutto non avevo più nessuna speranza che potesse vedere la luce in concomitanza con l’anniversario della morte di Ian ed essere quello per cui è stato pensato: un omaggio a un ragazzo che vivendo solo 23 anni ha messo in subbuglio il mondo del rock marchiandolo indelebilmente”, continua Molle. “Invece, certe congiunture allineano le cose, chiudono il cerchio e gettano nuova luce su interessanti presagi”.
Nessun perduto amore – Un canto per Ian Curtis è uscito per le edizioni Consorzio Autori Del Mediterraneo tramite campagna crowdfunding su Produzioni dal Basso.
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