“Siamo la coppia più … del mondo” per il progetto “Pensieri divergenti” da Nasca Il Teatro a Lecce

Martedì 8 aprile con l’incontro “Siamo la coppia più … del mondo” da Nasca Il Teatro in via Siracusa 28 a Lecce, proseguono gli appuntamenti del progetto “Pensieri divergenti” per “Unica – SenzaConfini“. La terza stagione di teatro, musica, danza, mostre e incontri dello spazio culturale e sociale, con la direzione artistica di Ippolito Chiarello e Barbara Toma, è realizzata in collaborazione con il Comune di Lecce e numerose realtà del territorio, con il supporto delle socie e dei soci, il contributo della Fondazione AMI – Alta Mane Italia e il sostegno dei fondi dell’Otto per mille luterano.  Alle 19:30 (ingresso gratuito con tessera) continua dunque il percorso nato dalla volontà di un gruppo di amici e collaboratori di Nasca (Nicole Caputo, Marianna Compagnone, Marina Donativi, Angela Elia, Benedetta Pati, Luigi Pontarelli, Enrico Tortelli) di interrogarsi e discutere sui grandi temi della nostra epoca. Per avvicinare alla lettura gli abitanti del rione Stadio e della città è stata già attivata una piccola biblioteca di quartiere nella sede del teatro, sono state avviate azioni per la valorizzazione delle condoteche (biblioteche di condominio) e adesso arrivano questi appuntamenti con letture ad alta voce, interventi di esperti e conversazione libera. “Pensieri divergenti” nasce dalla domanda “quanto sono pronto ad accogliere altre idee, anche se differenti dalla mia?”. Il tema scelto per il secondo incontro è “La coppia“. Per l’occasione, saranno chiamati ad intervenire in qualità di esperti e “agitatori” il professore Giulio Avanzini (docente di Meccanica del Volo dell’Università del Salento) e la psicologa Chiara Iacca. I due, seppure provenienti da mondi molti diversi, parleranno della coppia in fisica e in psicologia, della necessità di “stare insieme” di atomi e di esseri umani ma anche, a volte, del bisogno di separarsi. Perché avviene? Perché il concetto di binomio è alla base di tutto quello che ci circonda? Siamo coscienti del nostro doppio e, se lo siamo, siamo coscienti ti potercene prendere cura o disfare a nostro piacimento? A partire dall’esperienza dei due ospiti partirà un dibattito tra il pubblico che scoprirà il piacere di ascoltare opinioni con rispetto per altri punti di vista e con la curiosità di scoprire nuove domande e nuove risposte. È risaputo che lo strumento migliore per accrescere il proprio pensiero è quello di partecipare attivamente alla discussione. Per questo motivo sarà possibile (ma non obbligatorio) portare una pagina di un libro, un verso di una canzone, una frase che rispecchia la propria idea “divergente” di coppia. Al contrario invece non sarà possibile avere con sé in sala i cellulari (che saranno lasciati all’ingresso). Questo per favorire il confronto e un dialogo in “assenza di rete”. Nei prossimi incontri si leggerà e si parlerà insieme di amore, Costituzione, intelligenza artificiale e di altre tematiche.

Sabato 12 alle 20:45 e domenica 13 aprile alle 18:00 (ingresso con contributo 10 euro | riservato ai soci – costo tessera 5 euro – iscrizioni form.jotform.com/222485526928062) la danzatrice e coreografa Carlotta Plebs proporrà Toi toi, spettacolo Primo classificato del Contest Solitarie 2024. Un reading teatrale e fisico che porta alla luce il vissuto spesso invisibile delle danzatrici contemporanee: la formazione, i sacrifici, la cura del corpo, il rapporto con il tempo e con l’idea di una “scadenza” già a 46 anni. Chi è, cosa pensa, come vive una danzatrice oggi? Ogni fase della sua vita è segnata da disciplina e impegno costante per restare al passo con i tempi. Il corpo, il cibo, le tecniche in continua evoluzione: tutto contribuisce a un percorso in divenire, proiettato verso un’occasione che potrebbe cambiare tutto. Si resiste finché il fisico regge, inseguendo quell’esperienza unica, quell’incontro speciale. Ma quando arriva il momento di guardarsi indietro, può scoprire con amarezza di essere rimasta sola. Forse il suo tempo è passato — ma lei non se n’è accorta, troppo impegnata a danzare.

UNICA – SENZACONFINI
La stagione Unica – SenzaConfini trae ispirazione dalla definizione del geografo Claudio Cerreti. «Il confine è una linea che separa e allo stesso tempo unisce»: questa suggestione è stata il punto di partenza per la creazione del nuovo programma di appuntamenti che accompagnerà gli spettatori fino alla festa conclusiva del 1 giugno. Dopo due anni di intenso lavoro, pieni di soddisfazioni e con una grande partecipazione di pubblico di tutte le età, Nasca definisce, infatti, con maggiore chiarezza la sua missione: non solo essere un nuovo teatro in città, ma diventare un luogo di sperimentazione e innovazione, offrendo opportunità ad artisti in cerca di una casa creativa. Nasca è una delle associazioni alle quali, grazie alla collaborazione con il Comune di Lecce, è stato assegnato un immobile al piano terra dei condomini di edilizia residenziale pubblica Arca Sud nella Zona 167/B del capoluogo salentino.

Info
3474741759 – info@nascailteatro.it